La strada che porta a Two Rocks passa vicino allo Yanchep National Park (e qui sorrido ripensando a tutti i picnic e le gite in barca, le belle giornate passate con gli amici di tanti anni fa'...) ed un golf club dove avvistiamo una dozzina di bellissimi canguri che, per niente intimoriti dalla nostra presenza ne' di quella dei giocatori di golf, brucavano tranquillamente l'erba. Foto di rito e poi di nuovo in macchina (con il climatizzatore a palla!).
Ecco di che si tratta. Sono raffigurazioni dei legendari spiriti Waugal del folklore aborigeno.
e per finire un gigantesco dio Nettuno con il suo tridente. Questo e' veramente enorme!
A quel punto non potevo che documentarmi ed ecco cosa ho imparato.
Oltre 30 anni fa un certo Alan Bond ideo' un piano di sviluppo per l'area di Yanchep e Two Rocks. Desideroso di dare al posto un tocco di creativa unicita', commissiono' allo scultore Marc Le Buse delle opere che, da un lato, rappresentassero personalita' note e riconoscibili e dall'altro, opere basate sulle leggende aborigine. Lo scultore scelse di utilizzare materiali facilmente reperibili a livello locale e cioe' pietre di origine calcaree proprio per far si' che il tutto si fondesse bene nell'ambiente circostante.
Poi qualcosa ando' storto e nel 1974 la terra passo' al gigante giappoese Tokyu Corporation ma per qualche ignoto motivo l'idea dello sviluppo della zona fu accantonata. Negli ultimi anni la decisione di preservare le sculture dal deterioramento naturale della pietra utilizzata ma purtroppo un po' in ritardo e con misure volte piu' che altro a riparare con materiali (a detta dei propretari delle case della zona) non idonei, quali il calcestruzzo o pitture di vario genere.
Naturalmente gli abitanti non condividono la scelta e sono decisi a lottare affinche' la zona rimanga quanto piu' possibile "nature", che le dune sabbiose le quali fanno da cornice alle spiaggie non vengano in alcun modo modificate, ecc. ecc. ecc. Come dar loro torto?